
Come arrivare alle Isole Gili (senza vomitare o finire in mare) 🌊
Se stai pianificando un viaggio da Bali alle Isole Gili e vuoi capire quale traghetto o fast boat scegliere per non vivere un’esperienza da incubo… sei nel posto giusto!
Perché tutti parlano male delle fast boat per le Isole Gili
Le Isole Gili — Gili Trawangan, Gili Air e Gili Meno — sono un piccolo paradiso a poche ore da Bali. Ma tra una foto da sogno e l’altra su Instagram, c’è un dettaglio che molti dimenticano di raccontare: il tratto di mare tra Bali e le Gili è quasi sempre mosso.
Basta aprire TikTok e cercare “Isole Gili” per capire di cosa parlo: centinaia di video di viaggiatori terrorizzati, barche che saltano sulle onde e persone che si pentono amaramente della loro scelta. È un classico! E lo dico con il sorriso, ma anche con la consapevolezza di chi ci è passato.
Proprio per questo, prima di prenotare la mia fast boat per le Gili, ho passato mezza giornata intera a leggere recensioni, blog, forum e gruppi Facebook. Volevo arrivare alle Gili senza rischiare di finire in mare (e soprattutto senza vomitare metà del tragitto!).
La mia esperienza: Bali – Isole Gili con EKA JAYA
Dopo ore di ricerche e confronti, ho deciso di non scegliere la barca più economica, ma quella che mi sembrava più sicura. Alla fine, ho optato per la compagnia Eka Jaya Fast Boat, una delle più grandi e organizzate per la tratta Bali – Gili Trawangan – Lombok.
Ho acquistato i biglietti online prima di partire dall’Italia e ho speso circa 70 € andata e ritorno (periodo: metà agosto). Nel prezzo erano già incluse le tasse portuali — se ve le chiedono di nuovo al porto, fate vedere il biglietto e non le ripagate!
Al porto tutto era piuttosto ordinato: desk ben segnalati, personale con uniformi, e una buona gestione dei bagagli. Al check-in mi hanno dato gli adesivi con il nome della destinazione da attaccare sulla valigia e sulla maglietta. Un dettaglio che fa capire che l’organizzazione c’è, cosa non scontata in Indonesia.
Il viaggio di andata: tranquillo (ma freddissimo!)
All’andata tutto è andato liscio. Il mare era calmo, e le circa 3 ore di navigazione sono passate senza intoppi. L’unico problema? L’aria condizionata glaciale! Portatevi una felpa o una giacca leggera perché dentro sembra di stare in un frigorifero.
Io, per sicurezza, avevo preso comunque la mia pasticca per il mal di mare. Non si sa mai: meglio prevenire che curare, soprattutto se non siete abituati ai traghetti in acque mosse.
Il ritorno: mare mosso e onde giganti, ma si sopravvive 😅
Il viaggio di ritorno invece è stato… più movimentato. Già dal molo di Gili Trawangan si capiva che ci sarebbe stato da ballare: onde alte e mare agitato fin da subito.
Durante il tragitto abbiamo letteralmente saltato sulle onde per un’ora buona, alzandoci dai sedili ad ogni colpo. Non lo nego: è stato intenso, ma la mia fidata pasticca ha fatto il suo dovere. E soprattutto, non abbiamo imbarcato acqua come capita con le barche più piccole che si vedono spesso nei video virali.
Perché scegliere una barca grande (anche se costa di più)
Te lo dico chiaro: se vuoi andare alle Isole Gili senza rischiare un trauma marittimo, evita le barche minuscole e super economiche. Spendere 20 euro in meno non vale la paura.
Le imbarcazioni più grandi, come quelle di Eka Jaya, reggono meglio le onde, hanno motori più potenti, personale esperto e sistemi di sicurezza adeguati. Certo, non è una crociera, ma almeno non ti ritrovi in mezzo all’oceano a pregare tutti i santi del calendario.
Io mi sento di consigliarla senza esitazioni. Non è detto che il mare sia sempre calmo, ma con una compagnia affidabile hai molte più probabilità di arrivare intero e asciutto.
Consigli pratici per il viaggio Bali – Gili
- Prendi una pasticca per il mal di mare (tipo Xamamina o simili) 30-40 minuti prima della partenza.
- Porta una felpa o una giacca: l’aria condizionata dentro è fortissima.
- Arriva in anticipo al porto (almeno un’ora prima) perché le procedure di imbarco sono spesso caotiche.
- Controlla il meteo prima di partire: se vedi tempeste o mare agitato, valuta di posticipare.
- Evita i bagagli troppo grandi: meglio un trolley compatto o uno zaino da viaggio.
- Non aspettarti comfort da business class: è una fast boat, non un traghetto da crociera!
Domande frequenti: FAQ Isole Gili 🏝️
1. Quanto dura il viaggio da Bali alle Isole Gili?
Il tragitto in fast boat dura in media 2,5 – 3 ore, a seconda del mare e del porto di partenza (Padangbai o Serangan).
2. Qual è il porto migliore da cui partire?
Il porto di Padangbai è quello più usato e da cui partono la maggior parte delle compagnie. Se alloggi a sud di Bali (es. Seminyak o Uluwatu) puoi valutare anche Serangan, ma il viaggio sarà un po’ più lungo.
3. Serve prenotare in anticipo?
Sì, soprattutto in alta stagione (luglio-agosto). Prenotare online prima di partire ti evita sovrapprezzi e il rischio di non trovare posto.
4. Quanto costa una fast boat per le Gili?
I prezzi variano in base al periodo e alla compagnia. In media, tra 60 e 80 € andata e ritorno con le compagnie migliori come Eka Jaya o BlueWater Express.
5. È pericoloso andare alle Isole Gili?
No, ma il mare può essere impegnativo. Scegliendo una compagnia affidabile e seguendo le regole di sicurezza, il viaggio è tranquillo e gestibile anche per chi soffre il mal di mare.
Conclusioni: alle Gili sì, ma con criterio!
Le Isole Gili meritano assolutamente di essere viste: sabbia bianca, mare turchese, tramonti da cartolina e una vibe rilassata che ti entra nel cuore.
Ma non farti fregare dal desiderio di risparmiare a tutti i costi: scegli bene la compagnia di navigazione e organizza il viaggio con un minimo di attenzione. Io ho scelto di spendere un po’ di più per sentirmi più tranquillo, e rifarei la stessa scelta altre cento volte.
Perché sì, arrivare alle Isole Gili senza vomitare o finire in mare è possibile… basta solo sapere come farlo! 😉



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